Per Rolling Stone Italia la rockstar dell’anno è Silvio Berlusconi.
Per me vince nettamente questa bambina.
venerdì 27 novembre 2009
giovedì 26 novembre 2009
thanxgiving day
in questo solenne giorno del ringraziamento, volevo ringraziare il giorno del ringraziamento per avermi dato l'occasione di fare questi ringraziamenti grazie a tutte le persone geniali e creative che ho conosciuto quest'ultimo anno
grazie agli idoli di italiansubs per darci la nostra razione di nuovi telefilm americani comodamente sottotitolati in italiano
grazie a quentin tarantino per non essersi mai fatto sputtanare da hollywood (come un certo g. muccino, tanto per non far nomi)
grazie al film "paranormal activity", per avermi tolto il sonno
danke hendrik breitkreuz, per aver inventato eMule
thank you india, thank you terror, come canta alanis
grazie dei fior, come canta nilla pizzi
grazie a fabio volo per il volo del mattino
e grazie anche a paola maugieri per rock history su virgin radio (però basta con sti queen!)
grazie a tutte quelle persone fantastiche (come questa bambina) che condividono con il mondo intero i loro ridicoli video su youtube
grazie ai cicli e ricicli della moda per aver fatto tornare cool i ray-ban wayfarer
grazie a clint eastwood e al vecchietto di "up" per avermi mostrato come si possa invecchiare con style ed essere ancora fichi superati gli -anta
grazie a franco battiato, per aver messo in musica quello che tutta italia pensa
grazie a berlusconi per...? mmm, no niente. in questo momento non mi viene in mente nessun motivo per ringraziare berlusconi
grazie a tutti gli amici di faccia da libro
grazie a te che stai leggendo questo blog
grazie a stefani joanne angelina germanotta per essersi trasformata in lady gaga
grazie a megan fox per avermi dimostrato che dio è il più grande artista di questo fottuto mondo
e grazie a brunetta per avermi dimostrato come anche i più grandi artisti ogni tanto facciano delle gran cazzate
thank you and good night
mercoledì 25 novembre 2009
video festival
mini videoclip festival
apriamo le danze con il filmato più visionario visto quest'anno
"ambling alp" degli yeasayer
roba da sogno di david lynch dopo che ha mangiato pesante
la canzone è POP del futuro
britney spears tra 4/5 anni, o forse anche meno, canterà robe del genere
un uomo con delle frecce piantate nella schiena
e un drammatico incidente automobilistico
tutto questo nel video di un gruppo chiamato why?
ma perché hanno deciso di chiamarsi così, peeerché?
nel nuovo tragico video dei paramore
ci imbattiamo in una hayley williams più bionda gaga del solito
e incontriamo alice nel paese delle meraviglie
o forse dovremmo dire alice nel paese dei morti?
parapa-parappapara
apriamo le danze con il filmato più visionario visto quest'anno
"ambling alp" degli yeasayer
roba da sogno di david lynch dopo che ha mangiato pesante
la canzone è POP del futuro
britney spears tra 4/5 anni, o forse anche meno, canterà robe del genere
si fa chiamare fever ray
e per forza, il suo vero nome è l'impronunciabile Karin Dreijer Andersson
oltre ad aver fatto uno splendido disco solista, è la cantante dei knife, nonchè la splendida voce su alcune delle migliori canzoni dei royksopp
"keep the streets empty for me", svuotate le strade apposta per me
è la canzone che preferisco ascoltare nel bel mezzo del traffico sulla tangenziale milanese
il video è pura poesia in slow-motion
un uomo con delle frecce piantate nella schiena
e un drammatico incidente automobilistico
tutto questo nel video di un gruppo chiamato why?
ma perché hanno deciso di chiamarsi così, peeerché?
nel nuovo tragico video dei paramore
ci imbattiamo in una hayley williams più bionda gaga del solito
e incontriamo alice nel paese delle meraviglie
o forse dovremmo dire alice nel paese dei morti?
parapa-parappapara
martedì 24 novembre 2009
Gangsta-rapper dell'anno
Silvio Berlusconi è stato eletto rockstar dell'anno dalla versione italiana della rivista Rolling Stone. Che dire? Ci può stare?Sesso (con mignot.. pardon, escort), droga (Viagra?) e rock'n'roll (Apicella, motherfuckers!) ci sono. Però manca qualcosa. Un elemento imprescindibile per una vera rockstar: la ribellione.
Si può andare contro il Sistema, quando sei TU che rappresenti l'intero Sistema politico, sociale, culturale italiano e quanto vi è di più marcio al suo interno?
L'elezione di Silvio rocknroll all'interno della redazione è avvenuta all'unanimità (probabilmente dopo essersi fatti una colossale canna di gruppo) e il direttore Carlo Antonelli ha così motivato l'incoronazione : "Per noi la rock star è una persona che ha un’attidutine molto forte nei confronti della vitalità, una vitalità perfino eccessiva. E lui è così.” Tutte le rockstars morte suicide si staranno rivoltando nelle loro tombe dopo queste parole?
In ogni caso questa elezione, come tutte le elezioni che lo riguardano, è contestabile. Ma per una volta è anche condivisibile, oltre ad essere soprattutto una riuscita operazione di marketing per rilanciare una rivista tra le tante in crisi di vendita in questo periodo. E mi piacerebbe anche sapere che cosa ne pensa lui, il Silvio, di questa inaspettata incoronazione. Cominceremo a vederlo strafarsi in giro insieme a Pete Doherty? Lo sorprenderemo a baciarsi con Beth Ditto a qualche evento gay? Salirà sul palco insieme al Boss per intonare "Born in the Italy"?
Secondo me, il titolo di rockstar non gli è comunque del tutto consono. O almeno, Berlusconi è sì una rockstar, ma la rockstar fatta a misura di sogno dell'italiano medio. Nonostante sia un vecchiazzo gli tira ancora, va a buttane, tradisce la moglie, parla solo di calcio & figa, i suoi modelli di riferimento sono Margaret Tatcher, il Duce e il Lino Banfi dei dorati tempi soft-porno. L'italiano medio va letteralmente in brodo di giuggiole con tutto ciò. Beh, a parte Margaret Tatcher. "E chi cazzo è?" si chiede l'italiano medio mentre dilapida lo stipendio al video poker al Win For Life. Antonelli aggiunge anche che: "Il suo stile di vita inimitabile gli ha regalato specie quest'anno un'incredibile popolarità internazionale." D'accordo con la popolarità, ma all'estero il Berluska viene visto semplicemente come un patetico e sfigato vecchietto sfigato. Certo non come una rockstar.
Decisamente più adatto a lui sarebbe allora il titolo di Gangsta-rapper dell'anno: vanta legami con vari boss locali del calibro di Tarantini che fanno di lui un vero Italian Gangster; vede le donne fondamentalmente solo come delle bitches che devono scuotere il loro bling bling, yo!; ha un atteggiamento e uno stile di vita da pappone e continui problemi con la giustizia; il suo linguaggio affilato il più delle volte scurrile e popolare e populista riporta dritto dritto alla strada; non si diverte cazzeggiando come una rockstar, ma ostenta ricchezza e donne (viste in foto le dimensioni del suo pene, dubito fortemente che le possa soddisfare come un Tommy Lee); ha avuto una (presunta?) storia con una minorenne come R. Kelly;
vive la rivalità con giudici, magistrati, giornalisti e politici dell'opposizione come una battaglia tra gang rivali, destra contro sinistra come fosse East Coast vs. West Coast.Le mie rockstars dell'anno, invece? Lady Gaga (musicalmente e visivamente, la più rock di tutti), José Mourinho (il lato arrogante e un po' fighetto del rock'n'roll) e i bastardi di Tarantino. Facendo lo scalpo ai nazi, loro sì che vanno contro il Sistema e contro la Storia. Altrochè Silvio rocknroll, Silvio superstar. Sfavillante, stravagante.
lunedì 23 novembre 2009
Paura
Un film low-cost, una sorta di versione Ryanair/Ikea del cinema hollywoodiano. Con un budget di 15.000 miseri dollari, il giovane regista di origini israeliane Oren Peli ha preso una digitale economica, si è chiuso per una settimana in casa sua con un paio di attori sconosciuti (e probabilmente sotto pagati) e ha girato un film che nei soli Stati Uniti ha già superato i 100 milioni di dollari di incasso.Un nuovo caso The Blair Witch Project, per farla breve. Questo film riesce però ad essere molto più inquietante. Anche perché, se dopo la visione di Blair Witch era difficile avventurarsi ancora allegramente in mezzo a un bosco (non fosse bastata la fiaba di cappuccetto rosso), dopo la visione di Paranormal Activity si ha paura persino di stare in camera propria con la luce spenta. Fa regredire a uno stato di infantile irrazionale terrore.
Mi è difficile definirlo un "bel" film. Cinematorgraficamente non è certo un capolavoro. Anche voi con la vostra videocamera potreste girare qualcosa del genere. Però, forse proprio per questo, funziona. C'è una sensazione famigliare. Come se si trattasse di un vostro filmato domestico da caricare su YouTube o Facebook, solo con una presenza malefica come special guest-star. Detto questo, c'è comunque dietro una sapiente orchestrazione degli elementi che ci vengono mostrati e di ciò che lo spettatore può solo immaginare. C'è una costruzione della tensione in un crescendo continuo che non è che da tutti. E, cosa più importante. Paranormal Activity fa quel che deve fare un buon horror: mette addosso una paura fottuta. Nelle sale americane il pubblico era terrorizzato e pare che Steven Spielberg se la sia fatta addosso guardandolo. Quel che è certo è che io durante la parte finale ero talmente agghiacciato da star quasi male fisicamente.
Un film consigliato per una tranquilla serata di paura. Paura fottuta.
(L'uscita italiana è prevista per febbraio 2010, quindi nelle prossime settimane ne sentirete parlare molto. Se volete vederlo in inglese con sottotitoli italiani, in qualità dvd, cliccate qui)
Tanto per alleggerire la tensione, ecco anche il divertente trailer parodia realizzato per il film L'uomo che fissa le capre.
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